Spes Engineering, per una Sicilia più ecosostenibile

Una promozione rivolta ai privati ed alle piccole aziende. Soluzioni innovative per le aziende agricole e poi progetti di ricerca con ricadute significative a livello locale e nazionale. Numeri di tutto rispetto con un importante contributo a livello occupazionale nella Regione Sicilia. Un successo che porta il nome della Spes Engineering, azienda specializzata nel settore delle energie rinnovabili.
“Il fotovoltaico è uno dei principi fondamentali della green economy- spiega Salvatore Lo Greco, responsabile dell’azienda – e, nell’ ottica del raggiungimento degli obiettivi comunitari, la Sicilia darà al settore un contributo sicuramente determinante”. Il settore rimane in forte crescita, ma necessita anche di una politica industriale di ampio respiro che deve necessariamente puntare sia allo snellimento dei processi autorizzativi, sia ad una pianificazione territoriale integrata con il sistema produttivo della nostra terra.
Per diffondere questa “ ecocultura “ nella nostra regione, dove l’energia solare gode di tutte le caratteristiche necessarie per uno sviluppo ecosostenibile, la Spes Engineering, in questi mesi, ha lanciato la promozione “Felici e con tetti”, dove l’utente, senza dover sostenere alcun finanziamento a suo carico e senza nessun altro costo per disbrigo pratiche, mette a disposizione solo il suo tetto e avrà installato- in base alla grandezza dello stesso- un impianto fotovoltaico di potenza variabile fino a 20 KWp che servirà per abbattere integralmente i costi della bolletta elettrica, comprese la quota fissa, la quota potenza e l’ Iva. Grazie a questa promozione gli utenti,senza alcun costo a proprio carico, diventano produttori dei propri fabbisogni energetici,
L’iniziativa ha raccolto numerosi consensi. Dal mese di maggio sono stati, infatti, installati i primi impianti, tra questi, quello progettato per il tetto della Casa Famiglia A.S.M.I.D. di Mascalucia. “L’energia solare – commenta Loredana Cabibbo, presidente dell’Associazione – attraverso il fotovoltaico, rappresenta un prezioso contributo sia dal punto di vista sociale ed economico che dal punto di vista ambientale. Ci siamo, infatti, rivolti alla Spes Engineering, perché l’opportunità che ci offre è un’occasione irripetibile ed è anche il primo caso tangibile di distribuzione democratica dell’energia a costo zero”.
Festival dell’energia 2010

Si chiude oggi, domenica 23 maggio, il Festival dell’Energia 2010. Il Presidente di Aris, Alessandro Beulcke “Numeri e qualità dell’evento senza precedenti”Lecce, 23 maggio 2010 – Si è chiusa oggi la terza edizione del Festival dell’Energia di Lecce, l’evento organizzato da Aris in partnership con Assoelettrica e in collaborazione con Federutility, che ancora una volta ha incoronato la Puglia quale regione protagonista nel dibattito energetico nazionale.
Una maratona che ha portato nel capoluogo salentino alcuni dei più autorevoli nomi nel campo energetico, ambientale,scientifico, culturale e politico nazionale e internazionale, dando spazio a tutte le opinioni, le tesi e le considerazioni. Solo per citare alcuni degli oltre 100 ospiti di questi giorni al Festival di Lecce Corrado Clini, Direttore Generale Ricerca Ambientale e Sviluppo del Ministero dell’Ambiente Richard Duke – Vice Ministro statunitense per l’ambiente e l’energia, Tom Van Ierland – Commissione europea Direzione Generale Climate Action; Agostino Ghiglia – deputato membro della Commissione Ambiente firmatario della mozione che di fatto dà il via all’infrastrutturazione della ricarica per l’autoelettrica, Francesco Rutelli – Presidente Fondazione Centro per un Futuro Sostenibile, Adolfo Spaziani – DirettoreGenerale Federutility, Roberto Malaman – Direttore Generale AEEG. Tanti i nomi più noti al grande pubblico: PatrizioRoversi (conduttore televisivo), Maurizio Mannoni di RAI3, Cristina Gabetti di Striscia la Notizia Canale 5, MauroTedeschini di Quattroruote.
Notevoli anche i numeri di questa terza edizione: la stima è di circa 20.000 persone che hanno seguito i dibatti e gliaffollatissimi incontri, visitato le mostre, fruito delle rassegne cinematografiche e dei concerti. E sono più di 10.000 gliaccessi quotidiani al sito del Festival (www.festivaldellenergia.it ) e alla webTV (www.festivaldellenergia.tv ). Numeri chetestimoniano senza dubbio non solo il successo del Festival come manifestazione per l’alto profilo del programma e lacapacità di coinvolgere ampie fette della popolazione, ma anche il significativo bisogno dei cittadini di essere informati e di partecipare.
“Il Festival 2010 è stato un successo che ha colto quasi di sorpresa anche noi, nonostante le premesse dei precedentianni fossero ottime. Una dimostrazione del bisogno dei cittadini di trovare un luogo di confronto, dibattito eapprendimento, anche per sfatare una certa diffidenza verso il mondo dell’energia” così commenta Alessandro Beulcke, Presidente di Aris. “Una discussione a 360° su tutti i temi legati all’energia e aperta a tutte le tesi, che non rifiuta la parolaa nessuno in un confronto civile e sereno.
Il bello del format del Festival infatti è che si svolge in luoghi pubblici, comepiazze e palazzi nel cuore del centro cittadino, e non in luoghi lontani dalla vita pulsante della città. La nostra speranza èdi aver messo un tassello in più in quello che pensiamo dovrebbe essere un obiettivo comune: costruire una nuovacultura condivisa sull’energia, lontana da pregiudizi, timori infondati e leggende metropolitane”.
Rigenergia 2010

L’Assessorato delle attività produttive informa che al VdA Palaexpo di Pollein, in loc. Autoporto, da venerdì 28 a domenica 30 maggio, si terrà la 4ª edizione di Rigenergia 2010. La manifestazione, organizzata dall’Assessorato in collaborazione con la Camera valdostana delle imprese e delle professioni, trasformerà l’area dell’autoporto in un vero e proprio laboratorioalpino di eccellenza sul risparmio energetico, sulle energie rinnovabili, sull’ efficienza energetica degli edifici e sulla mobilità sostenibile. In questo contesto, il Centro Osservazione e Attività (COA) Energia e l’Assessorato delle attività produttive sono presenti con apposite zone espositive e uno spazio didattico rivolto a bambini e adulti.
Per tre giorni verrà trasferita in fiera l’attività dello sportello informativo Info energia Chez Nous offrendo al pubblico la possibilità di acquisire informazioni utili e pratiche finalizzate alla conoscenza e all’analisi degli strumenti a disposizione di tutti, grazie alle leggi regionali n. 3/2006 e n. 21/2008 che promuovono rispettivamente l’efficienza e il risparmio energetico negli edifici e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
In particolare, in una delle tre aree informative sarà possibile provare il funzionamento delle termocamere, strumentazioni che a partire dalla radiazione rilevata su alcune superfici sono in grado di realizzare mappe di temperatura. Il visitatore potrà “termografare” così se stesso durante brevi esercizi fisici.
Nello spazio COALAB, allestito all’interno dei 5mila mq del Palaexpo, il COA Energia, in collaborazione con la Camera Valdostana delle imprese e delle professioni e con l’Assessorato dell’istruzione e cultura, proporrà A spasso con energia, un percorso didattico espositivo interattivo dedicato alle scuole e incentrato sui temi dell’energia, delle fonti energetiche rinnovabili, del risparmio energetico e della mobilità sostenibile. Gli accompagnamenti riservati alle scuole si terranno venerdì 28 maggio dalle ore 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30 oltre che sabato 29 maggio dalle 8.30 alle 13.30.
Sempre all’interno del COALAB, inoltre, verranno proposti dei Percorsi guidati di approfondimento delle tematiche legate allo sviluppo sostenibile presentante in fiera. L’iniziativa si terrà sabato 29 maggio dalle ore 15.00 alle 17.00 e domenica 30 maggio dalle ore 11.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00.
Tra i numerosi eventi del calendario di Rigenergia 2010, si segnala anche la presentazione di alcuni progetti in campo energetico, che vedono il coinvolgimento dell’Amministrazione regionale e che si terranno presso la sala conferenze dell’Hotel Express dell’autoporto: venerdì 28 maggio, alle ore 16.00, l’appuntamento è con la Presentazione dei Progetti pilota nel campo delle energie rinnovabili: grazie ai fondi europei una sfida nuova per la Valle d’Aosta, sabato 29, alle ore 15.00 sarà la volta dell’iniziativa Progetti europei sullo sviluppo dell’efficienza energetica: due applicazioni pratiche in Valle d’Aosta – I progetti AlpHouse e AlpEnergy, Programma Spazio Alpino 2007/13.
Piano rifiuti Firenze

PIANO DEI RIFIUTI, BARDUCCI: “SI VA AVANTI”
Provincia di Firenze, in arrivo accordi per il turismo. Novità e conferme nel confronto a Palazzo Medici Riccardi sul conto consuntivo
Esercizio “di passaggio” tra due amministrazioni – Il dibattito in Consiglio – Il Pd: “Conti a posto nonostante le difficoltà”
Il Pdl: “Bilancio del non più e del non ancora” – Rifondazione: “Più incisività sulle crisi occupazionali”
Avanti sul Piano provinciale per i rifiuti, con il rispetto dei tempi e delle tappe di realizzazione del termovalorizzatore, definizione del Trasporto pubblico locale con un profilo distaccato senza svolgere e senza accettare invasioni di campo, sì alla creazione del Museo storico della Resistenza in accordo gli altri enti locali. Intanto, avvisa il Presidente Andrea Barducci, il 12 maggio la Provincia di Firenze firmerà insieme alle Province di Prato e Pistoia un protocollo sulla gestione del turismo a livello metropolitano, mentre, avvisa l’assessore Giacomo Billi è in arrivo anche un accordo con la Provincia di Siena per la valorizzazione del Chianti e sono in studio proposte con Arezzo e Bologna. Novità e conferme sono state illustrate dal Presidente Andrea Barducci, durante il confronto in Consiglio provinciale sul bilancio consuntivo dell’Amministrazione (che è di 281 milioni di euro di spesa, di cui 88 milioni per investimenti), dell’Agenzia per la promozione turistica (1 milione e 700 mila euro circa) e del Parco di Pratolino (circa 800 mila euro). “Un esercizio – ha osservato Barducci – di passaggio tra due diverse amministrazioni, improntato alla sobrietà nell’utilizzo delle risorse pubbliche, innanzitutto per una scelta di fondo che caratterizzerà il nostro mandato ma anche per gli effetti della situazione complessiva del Paese e del Patto di stabilità”. L’assessore al Bilancio Tiziano Lepri ha evidenziato come nel 2009 siano venute a regime tutte le conseguenze delle scelte fiscali operate nel 2008 (ad esempio avere portato al mimino tutte le imposte provinciali), collocate in un contesto economico-finanziario generale negativo e tale da avere prodotto sul bilancio e sulla gestione della Provincia alcune difficoltà. Senza inficiare, tuttavia, gli equilibri e la saldezza dei conti. Il bilancio, anzi, si chiude con un avanzo, prodotto dalla revisione e dal riaccertamento dei residui sia attivi che passivi. “I servizi e l’attività dell’ente sono proseguiti, mantenuti, osservati e non ci sono elementi di instabilità nella gestione dei conti”, ha spiegato Lepri. Bisogna tenere conto che la crisi del mercato delle auto ha di riflesso penalizzato le entrate in capo alla Provincia per l’imposta di trascrizione dei veicoli (meno 10 milioni di entrate tributarie nel 2009 rispetto al 2008 e meno 16 milioni rispetto al 2007). Sulle imposte la legge blocca ancora per due anni la possibilità di intervenire per una rimodulazione.
La discussione in Consiglio provinciale – che ha poi approvato l’esercizio consuntivo con l’approvazione di Pd, Sinistra ecologia e libertà e Italia dei valori (contrari Pdl, Lega nord e Rifondazione comunista) – ha dato modo a Barducci di illustrare alcune linee prioritarie che vanno nella direzione del progetto della Città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, rallentato dalla recenti elezioni regionali e ora di nuovo in corsa. “Noi vogliamo che fra Comuni, Province e Regione – ha osservato il Presidente – vi sia una quadro certo e limpido di assegnazione di competenze, che non siano sovrapponibili. Per questo vanno riorganizzati gli Ato e bisogna pensare a un superamento dei Consorzi di bonifica”. Sottoscritto intanto un protocollo con la Provincia di Prato, quella di Pistoia e alcuni Comuni, tra cui quello di Campi Bisenzio, per la valorizzazione del patrimonio archeologico. Disponibilità a un condivisione sul governo dell’interporto di Gonfienti. Sul piano più generale del ruolo delle autonomie locali, Barducci ha annunciato che sono convocati per il 21 maggio a Perugia gli stati generali del Centro Italia, ai quali la Provincia di Firenze partecipa anche come prima Provincia d’Italia entrata nella rete delle città strategiche.
“Non possiamo leggere il progetto della Città metropolitana nei numeri del consuntivo – ha commentato Massimo Lensi del Pdl – Siamo ancora a zero. Il confronto con il Comune di Firenze evidenza che le linee guida del suo piano strutturale vanno a bloccare qualsiasi intervento della Provincia per lo sviluppo. Sul Trasporto pubblico locale, attendiamo gli esiti concreti del protocollo d’intesa per l’esercizio delle associate per i Comuni”.
“Molti aspetti del consuntivo – ha detto Guido Sensi, del Pdl – denotano un cambio di indirizzo nelle politiche di rappresentanza della Provincia. C’è un cambio di marcia, anche se Barducci era nella Giunta precedente. Risparmi nella cultura, ma non sappiamo ancora a cosa siano finalizzati. Ci vorrebbe un colpo d’ala”. Sensi è critico verso l’assessore alla Cultura Carla Fracci. “Constato un rallentamento sulla Città metropolitana e non credo dipenda dal consuntivo”.
Riccardo Lazzerini, di Sinistra ecologia e libertà, ha ripercorso alcuni punti illustrati da Barducci, Lepri e Billi e ha posto come priorità da ricordare nell’azione amministrativa “il no al nucleare e alla mercificazione dell’acqua. Bene l’impegno in ordine alla promozione del lavoro e anche del rilancio di alcuni settori di qualità, come ad esempio quello del Cotto”.
“La solidità del nostro bilancio è reale”, ha osservato nel dibattito in aula, la consigliera del Pd Sara Biagiotti, che annunciato anche un ordine del giorno di accompagnamento alla votazione sul consuntivo per sottolineare le linee politiche adottate da una parte e il disagio da esprimere al Governo nazionale per un ripensamento dei parametri per la spesa corrente e per gli investimenti.
Per il consigliere del Pdl Piergiuseppe Massai bisogna tenere conto che grazie al Patto di stabilità “non abbiamo come Paese i problemi che investono ad esempio la Spagna”. In passato è stata “alta e ingiustificata la pressione fiscale della Provincia e andrebbe fatta qualche autocritica in ordine a mancati investimenti in infrastrutture e servizi”. Le nuove scelte dell’Amministrazione provinciale prevedono per Federico Tondi (Udc) la grande scommessa della città metropolitana da una parte e dell’altra chiarezza in ordine alle partecipate, “mantenendo quelle strategiche e chiudendo quelle che non funzionano Buona parte delle minori tasse annunciate nel corso della precedente amministrazione, la creazione di società ad hoc come Florence Multimedia, il Genio Fiorentino, la Galleria dell Carrozze “hanno avuto un obiettivo politico, più che amministrativo”.
“Condividiamo l’atteggiamento scelto da Barducci su questioni di grande respiro, come nella vicenda del Maggio Musicale e della difesa della Costituzione e della Resistenza – ha detto il capogruppo di Rifondazione comunista Andrea Calò – E’ giusto che gli Enti locali dicano che non ci stanno rispetto alla crisi in atto: ci sono scelte che hanno nome e cognome e che hanno impoverito. Ci aspettiamo adeguate politiche del lavoro da parte della Provincia e un allargamento delle politiche di welfare”.
Marco Cordone, della Lega nord, rimarcando il ruolo di “un’opposizione leale”, ha però sottolineato positivamente il passaggio “sull’abolizione dei consorzi di bonifica, cha aiuta a semplificare i costi della politica”.
Riccardo Clementini, per l’Italia dei valori ha espresso la convinzione positiva “per l’operato del Presidene e della Giunta”.
Quello della Provincia “è un bilancio del non più e del non ancora”, per il capogruppo del Pdl Samuele Baldini. “Siamo in presenza di un ente – ha spiegato – non all’altezza dei bisogni e delle esigenze dei fiorentini. C’è un quadro disarticolato di interventi, nonostante alcuni sforzi dell’Amministrazione. Il federalismo, certo in un contesto di solidarietà nazionale, porterà èiù responsabilità”.
Il capogruppo del Pd Stefano Fusi sottolinea da una parte lo spirito che anima la Giunta Barducci con messaggi positivi e valoriali; dall’altra “siamo in presenza di un bilancio sano e solido che denota una buona e corretta amministrazione, nonostante le criticità dovute alla riduzione delle entrate tributarie e ai limiti del Patto di stabilità”. Circa i consorzi di bonifica, replicando indirettamente a Cordone, “non facciamo demagogia: altro è il superamento altra è l’abolizione: mi auguro che il Governo nazionale faccia quello la Provincia di Firenze ha fatto per la difesa del suolo, investendo risorse, competenze e innovando”.
