A EIV 2010 Rittal esporrà le proprie soluzioni eMobility

Attenta come sempre al tema della sostenibilità ecologica e alle nuove evoluzioni tecnologiche che caratterizzano il mondo moderno, Rittal parteciperà a EIV 2010, la prima mostra convegno italiana dedicata all’industria dei veicoli e dei trasporti elettrici e intelligenti, in programma dal 16 al 19 novembre prossimi presso il quartiere fieristico di Fieramilano Rho, con un’area espositiva al Padiglione 10 – Stand C38.
Allestimenti in ECOMAT per il Salone del Gusto di Torino

Dietro l’eleganza e la funzionalità degli allestimenti realizzati per
l’edizione 2010 del Salone del Gusto c’è l’innovazione 100% ecosostenibile dei pannelli in ECOMAT prodotti da una realtà industriale “green economy” della Calabria: la ECOPLAN di Polistena (RC).
L’azienda, partecipata da R-Evolution Gruppo Sistemi 2000 di Ancona, è stata selezionata tra i fornitori del Salone del Gusto 2010 in virtù delle performance e della sostenibilità dell’ECOMAT, materiale simile al legno, riciclabile all’infinito, ottenuto dalla miscela di sansa esausta e plastiche di scarto derivate dalla produzione di pannolini e vasetti di yogurt.
I pannelli in ECOMAT non contengono colle e vengono prodotti con un ciclo produttivo virtuoso a basso consumo elettrico e con acqua di raffreddamento a ciclo chiuso. La particolarità di questo materiale è la sua totale riciclabilità dopo l’utilizzo: alla fine del suo ciclo infatti, il prodotto in ECOMAT può essere rimacinato per ottenere la stessa
quantità di materiale originario dalle intatte caratteristiche strutturali.
All’interno del Salone del Gusto 2010, i pannelli in Ecomat saranno utilizzati come fasce decorative degli stand e come superfici di appoggio di tutti gli allestimenti, contribuendo così a una sensibile riduzione dei rifiuti.
Al termine del Salone, infatti, i pannelli delle superfici di appoggio saranno ritirati da Ecoplan per essere riconvertiti in nuove applicazioni (come pavimentazioni e allestimenti di stabilimenti balneari, pavimentazioni esterne, arredo urbano, giochi e altro), mentre le fasce potranno essere riutilizzate dall’allestitore per altri eventi o rimacinate per altri scopi.
La presenza al Salone del Gusto è il primo passo ufficiale della sinergia tra ECOPLAN e R-Evolution Gruppo Sistemi 2000, che in questi giorni ha perfezionato l’acquisizione del 30% dell’azienda calabrese e che gestirà il marketing e le attività commerciali relative all’ECOMAT.
Le due realtà, entrambe socie di Symbola – Fondazione per le Qualità Italiane, hanno trovato come punto di contatto l’impegno per la diffusione dei valori della sostenibilità nel Made in Italy. Fatto tesoro di questo comune intento, le due società hanno deciso di intraprendere un percorso che porterà da una parte R-Evolution Gruppo Sistemi 2000 ad ampliare la propria gamma di prodotti, dall’altra Ecoplan a poter usufruire di una più capillare rete commerciale.
Pietro Colucci: chiarezza sulle rinnovabili

Le energie rinnovabili sono un settore piuttosto in crescita al quale si stanno dedicando diversi imprenditori quali Giuseppe Garofano, a capo della Holding Alerion e Pietro Colucci presidente di Assoambiente ed Amministratore Delegato di Kinexia.
Secondo Pietro Colucci quello che preoccupa maggiormente è l’incertezza legislativa in quanto hanno vissuto fino a questo momento in un filone di incentivazzione pubblica per certi versi anche esasperata che ha attratto molti operatori interessati più ai profitti finanziari sicuri che non al modello economico durevole che si può perseguire.
In questa maniera il quadro legislativo si è confuso peggiorando l’andamento della borsa arrivando quasi tra capo e collo nella manovra finanziaria con quell’articolo 45 che ha eliminato l’obbligo del ritiro dei certificati verdi da parte del gestore del sistema elettronico per tutti i settori, eccezion fatta per il fotovoltaico. Tale gesto è stato interpretato come una generale retromarcia da parte del governo e a nulla è valso che i ministri interessati l’abbiano bacchettato come un errore del governo stesso.
Pietro Colucci conclude il suo discorso affermando che occorre un rilancio della politica industriale sulle rinnovabili nel segno della chiarezza.
