Il riciclo degli imballaggi in plastica

L’Assessorato del territorio e ambiente della Valle d’ Aosta informa che il 15 dicembre 2011, dalle ore 10.00, nel Salone della manifestazioni di Palazzo regionale, avrà luogo l’incontro Il riciclo degli imballaggi in plastica per un’Italia migliore: dai piccoli gesti ai grandi progetti. COREPLA racconta un’eccellenza italiana: il sistema industriale della raccolta e del riciclo degli imballaggi in plastica, organizzato da COREPLA – Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio ed il Recupero dei Rifiuti di Imballaggi in Plastica, con il patrocinio dell’Assessorato del territorio e ambiente e del CELVA – Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta.
Nel corso dell’evento saranno discussi i temi della raccolta differenziata, del recupero e del riciclo degli imballaggi in plastica, per far conoscere meglio una storia italiana positiva: dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, un gesto che unisce 57 milioni di italiani in un comportamento virtuoso che è parte di una cittadinanza attiva e partecipata, all’eccellenza della filiera industriale del loro riciclo e recupero.
Saranno inoltre illustrati casi relativi alla nostra realtà territoriale, con riferimento al Comune di Aosta e alla Comunità Montana Grand Combin.
L’incontro sarà l’occasione per fare il punto su un argomento particolarmente importante e di primo piano nella definizione delle politiche regionale per la gestione dei rifiuti, sempre attente agli obiettivi di miglioramento della raccolta differenziata e del conseguente recupero dei materiali raccolti.
Il mercato della moda è sempre più eco-friendly

Bio, eco-friendly: sono tutte parole che, oggigiorno, si sentono pronunciare e si leggono molto spesso in molti settori del mercato. Dai mobili ai cibi, passando, naturalmente, dal mondo della moda. Il mercato della moda presta sempre più attenzione all’ambiente e questo anche perché gli stessi consumatori lo richiedono. Per questo motivo molti tra i brand di abbigliamento più importanti diventano eco-friendly e dimostrano di avere un occhio di riguardo per la salvaguardia della natura e dell’ambiente circostante. Sebbene si potrebbe trattare di sole promesse, alcuni marchi stanno già dimostrando qualcosa. Ad esempio, il marchio Haikure, presente anche a Pitti Uomo nonostante sia di recente nascita, ha creato dei jeans dotati di un QR Code con il quale si può accedere a internet e conoscere tutta la storia del demin utilizzato per il paio di pantaloni che si è acquistato. In questo modo si potrà toccare con mano il rispetto per la natura del marchio. Anche il brand Ideas è divenuto portavoce di un nuovo messaggio eco-friendly: sono state create delle borse, esteticamente molto attraenti, ricavate dal pvc di veccgi cartelloni appositamente riciclati e cucite con un filo di nylon ottenuto dal riciclo dei paracaduti. Il tutto è prodotto a mano nel più assoluto rispetto della natura. Anche Beyond Skin presenta una collezione di scarpe eco-friendly perché “creulty free”: al posto della tradizionale pelle è stata usata microfibra ecologica che è stata ottenuta dal riciclo di bottiglie di Pet. Plastica riciclata anche per i pantaloni W Ekolab Recycler di Helly Hansen.
