Mutui subprime costeranno 25 miliardi di dollari alle banche Usa.

Qualche tempo fa cinque delle maggiori banche degli Stati Uniti d’America vennero coinvolte nello scandalo meglio noto come quello dei mutui subprime. Tra queste ricordiamo Bank of America, Jp Morgan Chase, Citigroup Wells Fargo, Ally Financial: tutte queste banche dovranno pagare ai molti clienti un cospicuo indennizzo di 25 miliardi di dollari. Questa misura è stata decisa onde evitare il ricorso ai tribunali. 17 di questi 25 miliardi verranno destinati al pagamento delle indennità dei clienti. Si tratta, in altre parole, di un patteggiamento che l’amministrazione Obama e ben 49 delle procure generali degli States hanno concluso con gli istituti di credito in questione. Il risultato sembra essere estremamente positivo per entrambe le parti in causa, sebbene c’è una questione da capire: chi paga realmente questi 25 miliardi di dollari? Ci si chiede se i grandi manager che hanno provocato tutto questo rimarranno o meno impuniti. In altre parole, si teme che a pagare effettivamente saranno non solo gli azionisti, anche quelli piccoli, ma soprattutto quegli stessi clienti che dovrebbero essere indennizzati. Per questo motivo ci sono non poche proteste anche alla luce del fatto che le banche in questione avranno anche delle agevolazioni speciali per il pagamento. Per questo motivo alcuni dei procuratori coinvolti nel processo di patteggiamento si erano detti molto contrari alla misura, perché, viene detto, l’effetto deterrenza è davvero poco incisivo a loro avviso. Secondo questi ultimi il non far passare queste banche per un’aula di tribunale non servirà da lezione per il futuro.
Pannelli fotovoltaici fatti in casa

Costruire pannelli fotovoltaici è sicuramente un attività molto interessante e divertente per i patiti e gli esperti di questo settore. In questo articolo cercheremo di spiegare le fasi necessarie per la costruzione in casa di un pannello fotovoltaico. Prima di tutto occorre pensare all’approvvigionamento dei componenti necessari. Celle fotovoltaiche, plexiglass, compensato da utilizzare come base, colla di silicone, cavetteria, viti, vernice bipolare; poi cominciate a realizzare la struttura al fine di appoggiare le celle ;
Ovviamente, per poter effettuare queste attività, occorre possedere delle conoscenze di base. Il modulo fotovoltaico, è composto da tre strati, un supporto, delle celle fotovoltaiche e del vetro protettivo. La maggioranza dei pannelli fotovoltaici è composta da celle in serie (solitamente 36). La quantità di energia elettrica prodotta varia in base alle dimensioni e all’efficienza delle celle.
Occorrono 3 passaggi per ottenere un pannello fotovoltaico costruito in casa.
Prima di tutto occorre costruire la struttura che ospiterà il pannello fotovoltaico.
- Va creata una struttura di dimensione idonea per contenere le celle fotovoltaiche che andremo a collegare tra di loro. Tagliare quindi il foglio di compensato (meglio se multistrato), creare delle cornici contenitive ed incollarle tra di loro, avviatre quindi la cornice al compensato.
- Verniciare quindi la struttura con vernici utilizzate per le barche (ricordate che la struttura dovrà trovarsi all’esterno e quindi soggetta a tutte le intemperie, sole, neve, acqua). La vernice utilizzata per le barche consente di avere una protezione alle intemperie.
Installazione delle celle.
- Utilizzare una matita per tracciare una griglia sulla struttura della griglia.
- Posizionare le singole celle sul pannello e collegarle in serie tramite appositi cavi.
- Attaccare le celle al pannello di legno con della colla di silicone.
PARTE FINALE DEL LAVORO
- Bucare con un trapano il retro del pannello di legno fate un buco sul retro del pannello solare per permettere ai cavi elettrici di uscire da esso ;
- Collegare i fili al connettore;
- Verificare con un tester che il pannello produca energia, in caso positivo, posizionare il plexiglass a copertura.
Grazie a questi passaggi avrete la possibilità di produrre in casa vostri pannelli fotovoltaici fai da te.
La diffusione del fotovoltaico a Belluno

Fotovoltaico Belluno: analizziamo nel dettaglio la diffusione degli impianti fotovoltaici nella provincia di Belluno, terra di buon vino e delle sue famose nebbie.
La provincia di Belluno conta 69 comuni,con una popolazione residente di 213.474 suddivisi in 102.884 maschi e 110.590 femmine, distribuiti su una superficie totale 3.677,86 Kmq, con una densità abitativa per Kmq uguale a 58.
La produzione media annua di un impianto fotovoltaico di 3 Kw/p realizzato in Provincia di Belluno con un’inclinazione compresa tra 25°-35°, arriva a produrre circa 1.150 kWh/anno.
Secondo quanto riportato dal Gestore Servizi Energetici (GSE), che fornisce un aggiornamento dell’installato fotovoltaico nel territorio della provincia di Belluno al 3 aprile 2012, in totale gli impianti fotovoltaici in esercizio sono 2.120, dalla potenza totale di 25.408 kW.
Il totale del fotovoltaico installato è stato suddiviso poi dal GSE in fasce di potenza con il mumero degli impianti installati: fino a 20 kW (n°1.986, 10.158 kW), da 20 kW a 50 kW (n°50, 1.740 kW), oltre 50 kW (n°84, 13.510 kW).
Ciò è indicativo di un certo interesse nei confronti dell’energia solare e delle rinnovabili, sfruttate sia in campo domestico che industriale. L’impianto fotovoltaico più grande, attualmente, è stato installato nel comune di Seren del Grappa entrato in esercizio il 31/03/2011, con una potenza di 996,9 Kwp, mentre il più piccolo è in esercizio a Auronzo di Cadore dal 24/06/2008, ed eroga una potenza di 1,1 Kwp.
Video sponsorizzato – Sony e il progetto FutureScapes
Sony ha in mente di pensare al futuro in maniera innovativa; proprio qualche giorno fa le personalità più importanti del mondo si sono riunite per il primo evento dedicato al progetto FutureScapes.
All’evento hanno partecipato personalità di ogni genere: dagli artisti più famosi, scrittori, organizzazioni non governative, designer e molti altri personaggi. Il dibattito è stato piuttosto interessante e ha portato a delle idee innovative sulla vita che ci sarà nel 2025.
Le presentazioni introduttive da parte di Sony con il primo evento ufficiale dedicato a FutureScapes, hanno favorito l’esplosione di creatività da parte dei partecipanti.
Il motto del progetto è il seguente: “Se facciamo sempre le stesse cose otterremo gli stessi risultati”; per questo motivo i vari delegati del progetto hanno deciso di creare quattro gruppi e ognuno di essi doveva pensare a delle ipotesi di futuro in base al mezzo di espressione selezionato.
I temi erano diversi: pittura, scrittura, parola e creazione. Immaginare il futuro da punti di vista differenti ha permesso a tutte le persone che hanno partecipato di proporre e di pensare idee creative che permetteranno di uscire dalla comodità e dalla nostra realtà attuale.
Ricordiamo a tutte le persone che il progetto FutureScapes è stato realizzato appositamente per esplorare le opportunità e le sfide che la vita ci presenterà da qui a 14 anni. Pensare a come sarà il futuro è praticamente impossibile e per questo motivo è stato programmato un calendario di eventi per i mesi a venire, chiunque può fare parte del progetto FutureScapes.
Qual è secondo voi la visione migliore e più sostenibile per il 2025?
Oltre al coinvolgimento da parte di esperti, pensatori, designer, futurologi e scrittori serve anche il pubblico, Sony ha bisogno delle vostre idee per costruire un futuro migliore per tutti.
FutureScapes vi chiede di esplorare e di immaginare come sarà la vostra vita fra 14 anni, in questo momento esperti di tutto il mondo stanno sviluppando quattro scenari potenziali per il futuro, molto diversi l’uno dall’altro, Sony è in continua ricerca di una comunità di FutureScapes pronta a riflettere insieme su come orientarsi verso un futuro più sostenibile.
Sponsorizzato da Sony
