Tag Archives: caldaia

I vantaggi della caldaia a condensazione

 

Le caldaie tradizionali sono diventate ormai obsolete e controproducenti sotto molteplici aspetti: rendono molto al di sotto di quelle di ultima generazione, utilizzano molto più combustibile per riscaldare gli ambienti o l’acqua sanitaria, inquinano l’ambiente in maniera eccessiva e al di là dei limiti imposti dall’Europa (e secondo gli obiettivi imposti al’Italia in previsione per il 2020), sprecano maggiore energia e quindi sono più costose per le tasche degli utenti.

Ormai, il modo per risparmiare (sia economicamente che in termini di combustibile) e rientrare nei limiti di emissioni consentite dagli apparecchi per il riscaldamento domestico è assodato: passare dalle caldaie tradizionali a quelle a condensazione. Questi apparecchi sono ottimizzati per garantire performance altamente qualitative e poco esose: infatti, le caratteristiche peculiari di queste caldaie sono il risparmio di materiale combustibile e l’utilizzo delle massime potenzialità della macchina. Tutto il calore che viene prodotto viene utilizzato per riscaldare gli ambienti e l’acqua domestica (o in qualsiasi altro luogo): il cosiddetto “calore latente”, ossia quello che viene disperso nella canna fumaria e nei condotti con una caldaia tradizionale, viene riutilizzato e, quindi, non viene sprecata l’attività del combustibile. Per farlo, questa tipologia di caldaie utilizza la tecnica fisica della “condensazione”.

Entriamo nello specifico e vediamo come funzionano le caldaie a condensazione: in particolare, vengono prodotti, mediante combustione i fumi. Questi, vengono raffreddati e riportati allo stato liquido mediante l’attività di appositi condensatori. Successivamente, questi fumi condensati vengono riutilizzati per produrre il calore.

La caldaia, utilizzando questa tecnica, riesce ad ottimizzare il calore prodotto, sfruttando anche i vapori che, al contrario, verrebbero dispersi nelle canne fumarie. Il carburante utilizzato, di conseguenza, risulterà inferiore. C’è da aggiungere che, queste caldaie eliminano i fumi prodotti mediante un tiraggio naturale, quindi senza l’utilizzo di canne fumarie.

I vantaggi della tecnologia sono a nostra disposizione e sviluppati in relazione al rispetto delle risorse energetiche e con un occhio di riguardo verso l’impatto ambientale. E con l’ottica del risparmio economico per le famiglie, il che non guasta mai.

CENTRALE TERMICA: RIMINI FIERA ANCORA PIU’ ECOLOGICA

Un’ulteriore tappa nel costante percorso ambientale di Rimini Fiera. Il quartiere ha ora in dotazione nella centrale termica una nuova caldaia a condensazione dalla potenza termica di 380 KW che va a sostituire la vecchia caldaia con bruciatore ad aria soffiata dalla potenza di 450 KW.

“Continuiamo ad investire in tecnologie innovative – dice il direttore tecnico di Rimini Fiera, Nazario Pedini – in un’ottica di efficienza e di risparmio energetico sia nel rispetto dell’ambiente, sia nell’attuazione di una politica aziendale volta alla massima attenzione ai costi. Voglio evidenziare che la realizzazione del nuovo impianto e stata resa possibile anche grazie alla professionalità e all’intervento di aziende del nostro territorio facenti parte del C.A.R. il Consorzio Artigiani Romagnolo: la Polycalor che si è occupata degli impianti termici, la Sabba&Boschetti, responsabile degli impianti idraulici, e la Serc che ha operato su quelli elettrici”.

“Le caldaie a condensazione – spiega l’energy manager di Rimini Fiera, Mirco De Silvestri – costituiscono una tecnologia ecologicamente avanzata che consente un considerevole risparmio di combustibile attraverso il riutilizzo delle sostanze di scarto (i fumi) in uscita dai generatori. In sostanza, il suo meccanismo recupera parte del calore che nei tradizionali impianti viene disperso nei gas di scarico sotto forma di vapore acqueo. Condensazione significa infatti sfruttare il calore contenuto nel vapore acqueo dell’aria calda dei fumi per trasformarlo in energia calorica e ricavandone acqua ed energia. Questa nuova caldaia risparmierà alla città di Rimini il 90% delle emissioni di ossido d’azoto rispetto alla precedente”.

Oltre ai benefici ambientali il nuovo impianto induce anche un’ottimizzazione dei costi. Il migliore sfruttamento del gas combustibile comporta infatti un superiore rendimento della caldaia, che può raggiungere il 110%, con conseguente contrazione dei consumi energetici. Con la Finanziaria 2007 si può poi usufruire di detrazioni del 55% in 3 anni per interventi di efficienza e riduzione dei consumi energetici. Il costo sostenuto per la nuova centrale termica sarà quindi ammortizzato in 5 anni.