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Le aziende ecologiche scelgono l’energia solare

Negli ultimi anni l’ energia solare per le aziende è diventata molto importante, infatti, sono diverse le società attive in questo settore e pronte a offrire il meglio ai propri clienti. L’innovazione è un elemento fondamentale nel campo dell’energia solare e per questo motivo è necessario un costante aggiornamento.
Al giorno d’oggi tantissime persone cercano la possibilità di installare un impianto di energia solare a casa propria per risparmiare sulle bollette. Ebbene alcune aziende negli ultimi anni si stanno evolvendo offrono prodotti sempre più ecologici che rispettano l’ambiente ma al tempo stesso permettono di risparmiare.
Con i pannelli solari si può ottenere un grande guadagno ma ovviamente bisogna conoscere bene il settore e richiedere maggiori informazioni per non sbagliare acquisto. Le aziende che producono impianti di energia legata al settore fotovoltaico stanno diventando sempre più numerose e professionali, per questo motivo vale la pena tentare.
Un tempo nessuno se ne rendeva conto ma ad oggi l’energia solare per le aziende è un elemento molto importante che permette di ottenere il massimo sostegno e guadagno. Ovviamente bisogna convincere con prodotti di prima qualità i clienti, risolvendo ogni dubbio e specificando nel dettaglio ogni elemento poco chiaro.
Puntare sul settore fotovoltaico per la aziende italiane attive in questo settore significa pensare a un futuro migliore e green. Voi avete mai pensato al vostro futuro? Come lo immaginate? Le aziende italiane attive nel settore di energia ecosostenibile vogliono il meglio per voi e per il futuro di tutte le famiglie italiane.

Officinae Verdi: ambiente, finanza e tecnologia si uniscono

Ogni tanto viene fuori, per fortuna, qualche idea ambiziosa e , stavolta, si cerca di coniugare finanza, tecnologia e sostenibilità ambientale per mettere in condizione le famiglie,le imprese ed enti pubblici di disporre di energia a costi più bassi e con emissioni di CO2 molto inferiori. Officinae Verdi è la nuova società , prima in Europa, che sorge dall’integrazione tra un’associazione ambientalista, un partner finanziario e uno tecnologico, e cioè Wwf, Unicredit e Solon. Officinae Verdi Spa, quindi, è rivolta al sostegno ed allo sviluppo delle energie rinnovabili, e sarà pienamente operativa dalla fine di settembre, con sede a Roma. Le sedi operative di Officinae Verdi saranno due e distinte. La prima sarà rivolta ai privati, mentre l’altra ad aziende ed enti pubblici. La società consentirà , alle famiglie o a grandi società, di poter usufruire di un servizio che consente notevoli risparmi in bolletta. Officinae Verdi garantirà, poi, la massima assistenza dei clienti in tutte le fasi tecnico-amministrative. Il risparmio di cui potranno usufruire le famiglie potrà arrivare oltre il 50% , mediante l’integrazione efficienza-rinnovabili, mentre le grandi aziende ed enti vari potranno raggiungere, in pochi anni, risparmi del 30-35% nei costi energetici. Oltre agli indiscussi vantaggi economici per il cliente , si deve sottolineare, poi, che Officinae Verdi si impegna ad ottenere risultati in tema di tutela ambientale , mediante operazioni volte a ridurre le emissioni di CO2 nel pieno rispetto dei vincoli paesaggistici.  Insomma un servizio, per le aziende che vogliono dare un’impronta verde alla propria attività sicuramente da non perdere.


Rigenergia 2011: le considerazioni finali

Dalle imprese ai professionisti di settore, passando per l’universo scolastico fino ad approdare al grande pubblico. La quinta edizione di Rigenergia, la grande fiera internazionale dedicata alle energie rinnovabili, alla mobilità sostenibile e al risparmio energetico, si è svolta come d’abitudine al Palaexpo di Pollein, dal 27 al 29 maggio scorso.

La manifestazione, promossa dall’Assessorato delle Attività Produttive e dalla Camera valdostana delle imprese e delle professioni, ha coinvolto quest’anno un centinaio diespositori, di cui la metà valdostani. Industriali, progettisti, ingegneri, installatori e pubbliche amministrazioni hanno avuto a disposizione oltre cinque mila metri quadrati di superficie per promuovere le loro soluzioni e i loro prodotti.

Augusto Rollandin, Presidente della Regione Valle d’Aosta
– E’ un momento di grande interesse per gli operatori, per la Regione, per le istituzioni come la Camera di Commercio che credono in questa possibilità di vedere l’energia rinnovata, rinnovabile e soprattutto utilizzata al meglio. Questa è sicuramente ricchezza per la nostra regione ed è capacità di risparmio per tante famiglie. –

Rigenergia, quindi, non è soltanto una fiera per addetti ai lavori, ma rappresenta l’espressione di un progetto più ampio e articolato in grado di coinvolgere l’intera filiera delle rinnovabili, attraverso il quale rinforzare e rilanciare l’economia della Valle d’Aosta.

Ennio Pastoret, Assessore alle Attività Produttive
– La Valle d’Aosta ha puntato molto su questo settore: rinnovabili, risparmio energetico e riduzione dell’inquinamento, in sostanza per quanto ci riguarda più direttamente, mobilità sostenibile. Infatti questo è l’ennesimo appuntamento di Rigenergia, nel frattempo però la Valle d’Aosta si è dotata di leggi significative in questo campo, le ha ammodernate recentemente sulla base delle nuove disposizioni e dei nuovi indirizzi dell’Unione Europea, e delle nuove disposizioni statali. Siamo sempre pronti per intervenire e fare in modo che questo settore continui a evolvere perché questo è un settore che consente di produrre energia pulita, quindi di ridurre l’incidenza di produzioni non rinnovabili, che consente di avere risparmio energetico quindi maggiore sostenibilità di vita all’interno delle proprie case, di avere trasporti più puliti attraverso l’elettrico e la riduzione dei consumi, in sostanza qualità della vita per tutti e questa è la ragione per cui ci siamo impegnati su questo fronte. –

L’approvazione di leggi e regolamenti è andata di pari passo con la crescita d’interesse dei cittadini nei confronti di questi temi, come dimostra il successo riscosso anche quest’anno dalla fiera. Negli ultimi anni, infatti, si è sviluppato un tessuto culturale, scientifico, imprenditoriale orientato allo sviluppo sostenibile, unica risposta possibile al problema della crisi energetica e dell’inquinamento.

Pierantonio Genestrone, Presidente della Chambre Valdôtaine
– Chiaramente il problema del risparmio energetico e dell’energia sostenibile è un problema ormai di attualità: questa fiera serve anche per far crescere le nostre imprese e i nostri piccoli imprenditori che si dedicano e si devono dedicare in futuro anche a questi tipi di mercato. –

In quest’ottica, il programma di Rigenergia ha proposto, parallelamente agli stand commerciali, numerosi workshop tecnici e divulgativi, percorsi di formazione per le imprese e convegni tematici, alternati a laboratori didattici e a momenti di animazione ludico-ricreativa per adulti e bambini.

Ennio Pastoret, Assessore alle Attività Produttive
– Ora bisogna sempre di più coinvolgere le persone affinché conoscano bene quali sono le opportunità e cosa stiamo facendo, anche ad esempio con il coinvolgimento delle scuole, come abbiamo fatto: più di 700 ragazzi sono stati interessati dalle attività che abbiamo svolto presso le scuole e i ragazzi sono i cittadini del domani ma in qualche modo anche i soggetti che incitano genitori ad andare in questa direzione. –

Pietro Colucci: chiarezza sulle rinnovabili

Le energie rinnovabili sono un settore piuttosto in crescita al quale si stanno dedicando diversi imprenditori quali Giuseppe Garofano, a capo della Holding Alerion e Pietro Colucci presidente di Assoambiente ed Amministratore Delegato di Kinexia.
Secondo Pietro Colucci quello che preoccupa maggiormente è l’incertezza legislativa in quanto hanno vissuto fino a questo momento in un filone di incentivazzione pubblica per certi versi anche esasperata che ha attratto molti operatori interessati più ai profitti finanziari sicuri che non al modello economico durevole che si può perseguire.
In questa maniera il quadro legislativo si è confuso peggiorando l’andamento della borsa arrivando quasi tra capo e collo nella manovra finanziaria con quell’articolo 45 che ha eliminato l’obbligo del ritiro dei certificati verdi da parte del gestore del sistema elettronico per tutti i settori, eccezion fatta per il fotovoltaico. Tale gesto è stato interpretato come una generale retromarcia da parte del governo e a nulla è valso che i ministri interessati l’abbiano bacchettato come un errore del governo stesso.
Pietro Colucci conclude il suo discorso affermando che occorre un rilancio della politica industriale sulle rinnovabili nel segno della chiarezza.